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Come un bravo cuoco anche un bravo allenatore dovrebbe preparare una ricetta che aiuti i propri atleti ad ottenere le migliori performance, possibilmente aumentando anche il loro benessere psico-fisico. 

Purtroppo questo non sempre accade, troppo spesso ci si improvvisa da autodidatti o si seguono “ricette” troppo elaborate, magari valide per atleti avanzati, ma non per tutti.

In questo articolo ti svelerò i 3 ingredienti principali che, se miscelati correttamente  tra loro, potranno portarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

1) Allenamento

Non poteva non essere il primo ingrediente, senza allenamento non si va proprio da nessuna parte. C’è però allenamento ed allenamento. Esiste una scienza dell’allenamento, una programmazione e una scelta delle attività orientata sulle caratteristiche dell’individuo e sugli obiettivi.

E’ fondamentale tarare il carico, non si può dare sempre il 100% in ogni seduta o in poco tempo si finiranno le energie rischiando di usurare il proprio fisico oltre il dovuto.

Un buona programmazione deve prevedere sessioni aerobiche, sessioni di qualità, sedute di forza e potenza.

A mio avviso si tende spesso a focalizzarsi troppo sulla qualità e poco sul volume aerobico, sugli esercizi di potenza, di elasticità e di mobilità. Questo sbilanciamento può portare a un peggioramento, a situazioni di plateau o addirittura all’overtraining.

2) Alimentazione

Senza il giusto carburante qualsiasi macchina non funzionerà al meglio. Lo stesso vale per il corpo umano. Purtroppo anche per la dieta non esiste una formula magica valida per tutti, anzi, l’alimentazione è molto più soggettiva, dipende dal passato del soggetto, dal suo metabolismo, dalle sue necessità e dal consumo calorico giornaliero.

Se per l’allenamento è fondamentale un bravo Coach che sappia calibrare il programma in base alle esigenze e alle peculiarità dell’atleta, nell’alimentazione, soprattutto in fase iniziale, l’affiancamento di un nutrizionista può aiutare a scoprire le caratteristiche del nostro corpo, e può esserci d’aiuto per una programmazione alimentare che ci consenta di ottenere le migliori prestazioni.

3) Recupero

Lo sviluppo di capacità condizionali come la resistenza e la forza è regolato dal principio della “supercompensazione” dove per assimilare un carico di lavoro è necessario un adeguato periodo di recupero.


Troppo spesso la vita frenetica e gli impegni quotidiani ci portano a tagliare sul recupero e sul riposo. Purtroppo non concedersi un sufficiente riposo allungherà i tempi di recupero e se abbinato ad attività ad alta intensità e ad una errata alimentazione,  la nostra ricetta sarà da buttare.

Diverse ricerche scientifiche (Sleep Duration and All-Cause Mortality: A Systematic Review and Meta-Analysis of Prospective Studies, 2010dichiarano che per un adulto sono necessarie 7-8 ore di sonno per recuperare al meglio dall’attività quotidiana. Nella nostra cultura difficilmente si dorme un periodo cosi lungo e questo allunga considerevolmente i tempi di recupero.

Concludendo

Non esiste ricetta segreta che valga per tutti, ma tenendo in considerazione questi 3 ingredienti fondamentali, potrai sicuramente far fare un salto di qualità alle tue performance. Come sempre ti consigliamo di affidarti a dei professionisti per essere accompagnato in un processo di miglioramento costante, soprattutto quanto ne va della tua salute e del tuo benessere.

La ricetta segreta per la performance ed il benessere
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